venerdì 18 maggio 2007

ORIZZONTI

Passi stanchi
su foglie marce
pensieri mescolati
con muffe e ombre
cupe.

Non cambia l'orizzonte
mentre la mano nella tasca
cerca cristalli
miscelati al fango.

Nell'altra una corda
a confondere le sue certezze
recisa.

Luce
tenue
in altre lontananze.

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