Passi stanchi
su foglie marce
pensieri mescolati
con muffe e ombre
cupe.
Non cambia l'orizzonte
mentre la mano nella tasca
cerca cristalli
miscelati al fango.
Nell'altra una corda
a confondere le sue certezze
recisa.
Luce
tenue
in altre lontananze.
venerdì 18 maggio 2007
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