venerdì 18 maggio 2007

COME VECCHI PEZZI DI LEGNO

Ancora
la voglia di ritrovare la ragione
riemerge
come vecchi pezzi di legno
tra le onde del mare
fra tette brodose
olio di cocco
sudore e petrolio.

Di nuovo la sua spinta
sterile e nervosa.
Dilanieresti la tua pelle
con aghi e coltelli
per aiutarla a sgorgare.
Con croci e santini
uncini e lumini.

Ma non hai
più
nulla
di tutto
ciò.
Non hai più neanche le unghie
consumate sull'intonaco di una vecchia perete.
Solo sale sulle labbra
solo fiele sulla lingua
solo aceto nelle piaghe
pustole, vesciche e rughe
di quella che
una
volta
era
pelle.

E mastichi fango
mentre si eclissa
ancora
la già antica voglia di ritrovarla
(la ragione
ma quale ragione?)
e con essa scompaiono,
fra tette brodose
olio di cocco
sudore e petrolio
oltre le onde del mare,
vecchi pezzi di legno
che
irragionevolmente

affondano.

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